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Non temere: io sono con te!

 

Il gruppo della Consulta di Pastorale giovanile, coadiuvati dai membri dell' Ufficio e dal direttore Don Mimmo Cartella, ci hanno messo il cuore in questo momento.
Tutto pronto per le tappe, i testimoni, il cammino, lo striscione... ma poi la pioggia ha voluto accompagnare questo momento.
Qualcuno pensava: "Che senso ha preparare questo momento se poi non ci saranno tanti giovani?" Ma la scelta è proprio quella del voler andare avanti... e arrivare fino in fondo! nonostante tutto! Quale messaggio più forte?!

Non temere... io sono con te!  Abbiamo scelto questo titolo perché potesse entrare nei cuori di chi, a volte sovrastato dalle avversità, si lascia prendere dalla disperazione.
Essere giovani è faticoso, ma è anche un tempo in cui la bellezza della vita si presenta davanti ai loro occhi proponendo strade di meraviglia a volte poco battute...

La cosa più bella di questa serata? aver visto tanti giovani impegnati in prima persona per far vivere ai loro coetanei alcune emozioni che loro stessi hanno provato leggendo il messaggio del papa, riflettendoci su insieme e cercando di andare oltre le domande scontate...

La piccola rappresentazione che è stata realizzata da un gruppetto di giovani è stato un momento molto toccante... qualche lacrima si è affacciata negli occhi di chi era lì a guardare... Dio ti da la vita e ti lascia libero... ma non ti abbandona mai. In quell'abbraccio finale c'erano tutti quei giovani che vivono la fatica di non sentirsi creature amate...

La testimonianza di Santo ci ha ricordato che il NON TEMERE è scritto 365 volte nella Bibbia, come papa Francesco ha menzionato nel suo messaggio. E' la sua Parola per ogni giorno che sei chiamato a vivere, la stessa parola che ti porta ad andare oltre te stesso e la gratificazione di essere un giovane impegnato! L'emozione di chi racconta come ha incontrato Cristo nei fratelli che gli vengono affidati, fa tremare (e la sua voce tremava nell'emozione di dover parlare ad altri giovani!). E' la stessa sensazione provata davanti a quella frase che chiude il messaggio per questa XXXIII GMG: " La GMG è per i coraggiosi! Non per giovani che cercano solo la comodità e che si tirano indietro davanti alle difficoltà. Accettate la sfida?"

Siamo certi che i  presenti in questa serata hanno mostrato di essere coraggiosi!

Siamo certi che non mancherà il sostegno del nostro arcivescovo Padre Giuseppe, che ha voluto essere presente per lasciare ai giovani qualche sollecitazione... li ha invitati a "PARTECIPARE" in prima persona,  in ogni situazione, sempre, con coraggio!

Cosa dirci infine? Non è stata la GMG che avevamo immaginato... ma è stata esattamente quella che doveva essere: un incontro tra le persone, la scelta di pregare insieme, di fare grandi passi con il cuore, incrociare i nostri sguardi con le braccia aperte del Cristo Crocifisso, perché vogliamo continuare a credere che il Signore non abbandona mai... nonostante tutto, nonostante noi!